Saturday, June 3, 2017

Degustazione Vulcanica: Tenuta delle Terre Nere Etna Rosso 2014 (ITALIAN)

L'approccio sensoriale di Slow Food - suggerito da Fabio Pracchia nel libro "Sapori del Vino: Percorsi di Degustazione per palati indipendenti"- ci consente di scoprire i terroir vulcanici in modo innovativo e dinamico. Infatti, considerando aspetti culturali, storici e antropologici del vino, possiamo davvero imparare e capire a fondo i vini vulcanici in particolare, ma anche gli altri vini in generale. 


Iniziamo oggi con il Tenuta delle Terre Nere Etna Rosso 2014,  vino base dell'azienda siciliana, che rappresenta degnamente un interessante entry-level, nonché un'alternativa valida per chi vuole spender bene (circa 15 euro in enoteca) cominciando ad apprezzare le qualità del terroir etneo.



Azienda:
Tenuta Delle Terre Nere

Vino/Denominazione:
Etna Rosso DOC 2014

Produttore:
Marc De Grazia, italo-americano produttore e importatore negli Stati Uniti, figura fondamentale nel diffondere il vino dell'Etna all'estero.

Vitigni:
Nerello Mascalese (95%) e Nerello Cappuccio (5%)

Dove:
600-900 metri. Forti escursioni termiche. Le vigne si trovano nelle contrade nel versante nord del vulcano Etna.

Note:
Biologico, buona qualità/prezzo.

Sensazioni:
Un naso pieno di frutta rossa (mora e ciliegie), sottobosco, nocciola e castagno. Gia' al naso ricorda la raffinatezza dei pinot neri di Borgogna. In bocca, in evidenza ciliegia matura, liquorizia e more. Un finale lungo e piacevole. Nonostante l'alto contenuto di alcol (14 gradi), è gradevolmente beverino, fresco e con un tannino morbido.

Bevendo si impara:
La freschezza e l'eleganza del vino si esprimono attraverso la sua naturale complessità, pulizia al palato e lunghezza in bocca. Un must per i wine lovers. Sapori di Etna, ricordi di Borgogna.





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